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METABOLISMO: COME RISVEGLIARLO E PERDERE PESO



Parlare di metabolismo e fare chiarezza su come stimolarlo è importante soprattutto in questo periodo di rientro dalle vacanze estive in cui molte persone vogliono “rimettersi in forma”.

Il metabolismo basale è l’energia che bruciamo in condizioni normali di riposo anche semplicemente per mantenere gli organi vitali e rappresenta il 60-80% del nostro dispendio energetico (dipende cioè da quanta attività fisica si pratica); per questo motivo è fondamentale che funzioni correttamente.

Tuttavia, il metabolismo dipende da una serie di fattori: età (è fisiologico che all’aumentare dell’età diminuisca sempre di più), peso corporeo, altezza, sesso (generalmente gli uomini presentano un metabolismo più alto) e attività/intensità dell’attività fisica che si svolge. Ma, il metabolismo, non dipende solo da questi fattori; certamente ha la sua influenza anche il proprio assetto genetico ed ormonale. Ad esempio durante la menopausa tende a diminuire notevolmente.

Cos’è controproducente per il nostro metabolismo?

-Diete “fai da te”

Le diete troppo drastiche e i digiuni prolungati possono abbassare il metabolismo: l’organismo infatti entra in “modalità conservazione” e così facendo brucia meno calorie. Questo si traduce in una maggiore predisposizione a prendere peso non appena si ritorna a mangiare come prima.

- Non esistono alimenti detox o dimagranti

E’ vero che non vi sono alimenti che facciano dimagrire o ingrassare; è importante, invece, rispettare le proprie porzioni che sono proporzionali a quanto bruciamo in termini di calorie. Altro aspetto da valutare riguarda gli abbinamenti tra i vari alimenti e i metodi di cottura (evitare le lunghe cotture determina una digestione più lenta e un maggiore gonfiore addominale).


Cosa fare per aumentare il metabolismo?

- Consumare una colazione abbondante e cercare di non saltare mai gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio. Questi sono utili per non far passare troppo tempo tra un pasto e l’altro (abitudine scorretta che tende a rallentare il metabolismo per fronteggiare la momentanea carenza di nutrienti).

- Preferire i carboidrati complessi associati a fibre e limitare l’apporto di zuccheri semplici; infatti, un eccesso di carboidrati ad alto indice glicemico favorisce l’accumulo di tessuto adiposo causando disturbi metabolici.

- Mantenere alto l’apporto proteico della propria dieta preferendo le proteine contenute nel pesce, carni magre e latticini magri. Gli amminoacidi contenuti nelle proteine sono necessari per ridare forza e vigore ai muscoli dopo l’allenamento e per stimolare il metabolismo.

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